Descrizione
Molto prima di Carmilla di Sheridan Le Fanu (1872), la letteratura gotica europea aveva già generato una vampira di straordinaria vividezza. Riscoperta di recente, e ora presentata per la prima volta in traduzione integrale, La Vampira ossia La Vergine d’Ungheria (1825) anticipa di quasi mezzo secolo il celebre racconto di Le Fanu e molte altre vampire, imponendosi come uno fra i testi pionieristici sul vampirismo.
Nel 1815, il colonnello Édouard Delmont abbandona Parigi con la famiglia per rifugiarsi in un antico castello isolato nel Lauragais; crede di potersi lasciare alle spalle il passato, ma il passato non smette di perseguitarlo. Quando una misteriosa straniera, Alinska, si stabilisce nei pressi del suo maniero, la quiete della vita familiare comincia a incrinarsi. Bella, enigmatica e segnata da un destino oscuro, la giovane ungherese porta con sé un’ombra sovrannaturale che si allunga lentamente e inesorabilmente sui Delmont. Poco alla volta, la sua presenza causa un susseguirsi di eventi inquietanti, tragedie e lutti. Ma Alinska non è una semplice predatrice assetata di sangue: è lo strumento di una vendetta superiore, vittima, più che carnefice, di un terribile patto ultraterreno che nemmeno lei ha il potere di spezzare.
“Un gioiello gotico salvato dall’oblio; torna alla luce un’opera che anticipa il vampirismo femminile, svelandoci i tratti più umani di una predatrice intrappolata nel proprio destino” (Luca Cena. Libraio antiquario e divulgatore).
Étienne-Léon de Lamothe-Langon (1786 – 1864) fu un prolifico ed eclettico scrittore francese di successo. La sua vasta produzione letteraria, ampiamente tradotta e imitata all’epoca, è costituita da oltre sessanta romanzi di argomento storico, gotico, fantastico, sociale e investigativo, memorie apocrife (per esempio quelle attribuite alla contessa Du Barry e a Luigi XVIII) e falsificazioni storiche come La storia dell’inquisizione in Francia (1829).
Enrico De Luca è professore a contratto presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria e si occupa di filologia e metrica sia in ambito letterario che musicale. Ha pubblicato classici italiani e stranieri con numerosi editori, fra i quali Mondadori, Cesati, Unicopli, Edizioni dell’Orso, Lindau e Mattioli1885.













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