L’Ultimo Amico: Edizione integrale e annotata

(2 recensioni dei clienti)

2,997,90

ISBN 9788895437897
Autore: Edmondo De Amicis
Curato da: Enrico De Luca
Genere: Narrativa (classici della letteratura italiana)
Pagine: 72

Annulla selezione

Descrizione

L’ultimo amico è un racconto poco noto di Edmondo De Amicis. Concepito negli ultimi anni della sua vita, dopo le dolorose perdite della madre e del figlio ventenne, morto suicida, e in seguito alla separazione dalla moglie, è incentrato sul rapporto fra l’ormai anziano scrittore e Dick, il suo cane. De Amicis descrive il superamento dei suoi stessi pregiudizi mediante la convivenza con un essere che si rivela dotato di elevate capacità intellettive e affettive, al punto da essere considerato l’ultimo vero amico, colui che gli viene in aiuto in un periodo straordinariamente buio e difficile. Nella presente edizione annotata, curata da Enrico De Luca, sono state segnalate tutte le varianti fra la prima versione del testo (1900) e quella del 1905 che rappresenta l’ultima volontà dell’autore.

EDMONDO DE AMICIS (1846-1908) oltre a essere l’autore del celebre romanzo Cuore (1886) ha scritto numerose raccolte di racconti, fra le quali: La vita militare. Bozzetti (1868), Fra scuola e casa (1892), La maestrina degli operai (1895), Nel regno del Cervino (1902); libri di viaggio (Spagna, Olanda, Ricordi di Londra, Ricordi di Parigi, Marocco, Costantinopoli, Sull’Oceano); romanzi legati a finalità pedagogiche e sociali come Gli amici, Il romanzo d’un maestro, Primo Maggio [incompiuto], Gli azzurri e i rossi, La carrozza di tutti; scritti politici raccolti nel 1899 in Lotte civili. Raccolta di bozzetti; scritti e conferenze socialistiche e un saggio sulla lingua italiana (L’idioma gentile).

Enrico De Luca è docente a contratto presso l’Università degli Studi della Calabria e si interessa, prevalentemente, di filologia e metrica, sia in àmbito letterario che musicale. Ha curato un’edizione annotata di Anne di Tetti Verdi di L. Montgomery, e per la Caravaggio Editore ha tradotto e curato anche A Christmas Carol e Il Grillo del Focolare di Charles Dickens, oltre che Papà Gambalunga di Jean Webster.

2 recensioni per L’Ultimo Amico: Edizione integrale e annotata

  1. Ilaria Pellegrino

    “L’ultimo amico” è un lungo monologo in cui l’autore ripercorre il rapporto con Dick, il suo cane.
    Partendo dalla totale diffidenza iniziale, per un animale sconosciuto, fino ad arrivare ad umanizzarlo, a sentirlo addirittura indispensabile per la sua esistenza, considerandolo un vero e proprio amico: l’ultimo amico. Il suo rapporto con il quadrupede Dick è descritto con profonda dolcezza e rispetto.
    Una “relazione” che inizia per caso, Dick viene portato a casa dal figlio minore, si rivela un legame forte e sincero.
    Il linguaggio è desueto per molti termini ma è grazie alle scelte stilistiche e linguistiche che il messaggio e le emozioni passano e si diffondono con dolcezza.

    È una lettura delicata che trasmette tutta la tenerezza del sentimento, inaspettato, che lega lo scrittore al fedele cane Dick.
    È un legame d’amore disinteressato che, naturalmente, si è creato tra un anziano, al tramonto della sua esistenza, e un cane che lo accompagna fedele in questo suo cammino.
    È attuale, è umano, è commovente.

    Ve lo consiglio vivamente, ua lettura rapida che vi lascia il calore nel cuore.

  2. Nicole

    La storia autobiografica ripercorre gli anni più difficili per De Amicis, segnati dalla morte di molti componenti della sua famiglia, e l’unico e ultimo amico con cui lo scrittore si ritrova è niente meno che il suo cagnolino Dick. Emerge e quasi si prova sulla propria pelle la sofferenza dell’autore e il processo di avvicinamento che lo porta a riconsiderare l’idea che aveva del suo cagnolino, un piccolo bastardo in grado però di offrire amore incondizionato, di capire le emozioni del proprio padrone e di essere un conforto in questo periodo così difficile.

    Mi sono pienamente ritrovata in questa esperienza, ma credo che spesso i nostri animali domestici rappresentino per molti una sorta di amico in grado di comprenderci, rallegrarci e farci riprovare dei sentimenti che credevamo di aver dimenticato. Motivo per cui ho trovato questo libro immensamente tenero e puro, come solo la scoperta di non essere soli può portare.

    Il tutto è condito da una meravigliosa e delicata impaginazione, dalle note che ricostruiscono l’ultima volontà dell’autore in merito al testo e da alcuni dipinti ritraenti De Amicis in compagnia del suo fedele Dick.

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Informazioni aggiuntive

Versione:

Libro Cartaceo, E-Book (versione epub)