Descrizione
«Queste creature non solo affascinano con le loro storie, ma servono anche come specchio attraverso cui possiamo vedere riflessi i valori culturali, le ansie e le aspirazioni della società coreana.»
Immergiti nel cuore del folklore coreano con un viaggio tra le sue creature leggendarie: il Dokkaebi, spirito burlone dai poteri magici, il Kumiho, volpe a nove code capace di sedurre e ingannare, l’Haetae, guardiano della giustizia, il Gwishin, spettro inquietante, e molte altre. Questo saggio illustrato svela origini, tratti distintivi e leggende legate a ogni creatura della mitologia coreana, che affonda le proprie radici nello sciamanesimo senza essere esente da influenze cinesi e giapponesi. Un’introduzione storico-culturale, che va dai Tre Regni all’età moderna, contestualizza i miti, mentre i collegamenti con i K-Drama e la cultura pop coreana contemporanea ne evidenziano la vitalità, rivelando come queste antiche narrazioni continuino a plasmare l’identità e i valori della società coreana odierna.
Con le illustrazioni di Sara Di Nardo.
LIBRO ILLUSTRATO IN B/N E A COLORI
INDICE
Introduzione
Capitolo I. La Corea
Capitolo II. Dokkaebi (o Tokkaebi)
Capitolo III. Kumiho (o Gumiho)
Capitolo IV. Bulgasari (o Pulgasari)
Capitolo V. Bulgae (o Pulgae)
Capitolo VI. Haetae (o Heichi)
Capitolo VII. Samjoko kari-sae (o Samjoko-o)
Capitolo VIII. Imugi
Capitolo IX. Gwishin
Capitolo X. Jeoseung saja
Capitolo XI. Daltokki
Capitolo XII. L’albero Dangsan
Capitolo XIII. Jangseung
Capitolo XIV. Seokga
Capitolo XV. Altre creature
Conclusioni
Gabriele Discetti è nato a Napoli nel 1992. Laureato in Lingue e culture orientali presso L’Orientale di Napoli, ha poi conseguito una laurea magistrale in Letteratura italiana e una triennale in Economia Aziendale. Ha esordito nel 2019 con Il bordo del deserto, seguito da Figli della libertà, vincitore del Premio Cimitile 2021, e da Requiem dell’alba nel 2022.









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